Archivio di marzo 17th, 2009


83677481Secondo l’Eurisko la risposta del consumatore italiano al periodo di crisi che stiamo attraversando è: più tempo d’avanti alla tv e al cinema (a dir la verità non stento a crederci ;-) per ovvi motivi).

Dai dati diffusi sembrerebbe proprio che: un aumento sostanziale dei tempi di ascolto della televisione sono stati registrati nel periodo novembre – dicembre 2008 (+27,6%).

“la crisi incide pesantemente non solo sugli atteggiamenti e comportamenti di scelta dei prodotti materiali e anche di quelli immateriali. Il pubblico, per una serie di concause, ha più schermi accesi e segue di più determinati generi”

fonte: Eurisko

Andamento differente, ma non drammatico, per internet.

Come segnalato nei giorni passati da Interactive Advertising Bureau Italia, non c’è da allarmarsi perché l’advertising online negli ultimi anni è cresciuto più che sugli altri media. Internet non è estraneo a questa crisi ma le previsioni sono buone:

Secondo Mark Mahaney, analista internet di Citibank, la spesa pubblicitaria online crescerà del 4,3% nel 2009, la display advertising si manterrà su livelli di crescita bassi, passando da 8,1 miliardi di dollari nel 2008 a 8,27 miliardi di dollari nel 2009. La buona notizia è che Mahaney attende un +20% nel 2010, grazie allo spostamento dei budget dai media tradizionali alla rete. Nel complesso, il totale degli investimenti pubblicitari nel 2009 diminuirà del 7%.

fonte: IAB