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	<title>caterinadipino.it &#187; Navigando</title>
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	<description>web + marketing = le mie riflessioni</description>
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		<title>SEO o non SEO, questo è il problema</title>
		<link>http://www.caterinadipino.it/2009/03/e-commerce/seo-o-non-seo-questo-e-il-problema</link>
		<comments>http://www.caterinadipino.it/2009/03/e-commerce/seo-o-non-seo-questo-e-il-problema#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 17:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Navigando]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[search engine friendly]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per quelli che navigare è un lavoro, la curiosità è variabile necessaria per non riscoprirsi ad una versione del web un-numero.un-altro-numero.
Si è soggetti a continui voli pindalici, riflessioni, scoperte, analisi, test, tracking&#8230;
Navigando raccoglierà appunti del mio personalissimo percorso iniziato diversi anni fà e che proseguirà per molto ancora!
Anche per questo un secondo approfondimento dedicato, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-501" title="seo-o-non-seo-questo-il-problema2" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/seo-o-non-seo-questo-il-problema2-150x150.jpg" alt="seo-o-non-seo-questo-il-problema2" width="120" height="120" />Per quelli che navigare è un lavoro, la curiosità è variabile necessaria per non riscoprirsi ad una versione del <strong><span style="color: #ff6600;">web un-numero.un-altro-numero</span></strong>.<br />
Si è soggetti a continui voli pindalici, riflessioni, scoperte, analisi, test, tracking&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://www.caterinadipino.it/index.php/category/navigando" target="_self">Navigando</a></strong> raccoglierà appunti del mio personalissimo percorso iniziato diversi anni fà e che proseguirà per molto ancora!</p>
<p>Anche per questo un secondo <a href="http://www.caterinadipino.it/index.php/2009/03/gli-shop-online-i-comparatori/" target="_self">approfondimento </a>dedicato, non tanto alle strategie SEO per raggiungere posizionamenti organici di rilievo, quanto all&#8217;importanza/necessità di <strong><span style="color: #ff6600;">delineare una strategia SEO fin dai primi passi di un progetto</span></strong> web oriented.</p>
<p><span id="more-488"></span></p>
<p>Sia che il progetto riguardi un pure player sia che si ipotizzi un portale di contenuti fruibili gratuitamente, un approccio SEO permette di risparmiare tanti soldini (a volte, addirittura, consente di raggiungere una tipologia di target altrimenti impossibile).<br />
Certo, è un&#8217;attività che isolata non veicola immediatamente elevate quantità di traffico (molto più immediata e performante una campagna di keywords advertising, ovvio!), ma alla lunga ripaga degli sforzi fatti.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-506" title="scalare-serp" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/scalare-serp1.jpg" alt="scalare-serp1" width="130" height="104" />Scalare le SERP</strong></span> può essere semplice (se si è in possesso delle conoscenze di base) ed elaborato al contempo. L&#8217;applicazione e la tipologia di portale hanno un ruolo chiave.</p>
<p>Per esempio: un portale di contenuti ad aggiornamento quotidiano può essere molto facilitato (per sua natura), se rispettate le tecniche più o meno universamelmente conosciute del SEO. Attenzione che in questo ambito essere sul pezzo attivamente (il famoso test &amp; tracking) fa la differenza.</p>
<p><em>Provare </em>- <strong>testare </strong>- conversare &#8211; <span style="text-decoration: underline;">ascoltare</span> &#8211; <em><strong>condividere </strong></em>si traducono in: sapersi muovere!<br />
Mi immagino che proprio per questo non può mancare la partecipazione a forum di settore come il <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiotave.it/forum/?referer=');">GT</a>, tanto per citarne uno.</p>
<p>Tornando ai contenuti, li ho definiti facili da posizionare perché è vero che sono soggetti alla contemporaneità della notizia, per cui a distanza di tempo potrebbero perdere di interesse (dipende sempre dalla tipologia), ma è altrettanto vero che certi contenuti pubblicati non verranno mai sostituiti bensì integrati da altri. Per cui, con il tempo ogni singolo contenuto contribuisce alla notorietà/stabilità/posizionamento del portale.</p>
<p>Faccio questa precisazione perché questo aspetto distingue i contenuti testuali da uno shopping o portale di annunci in generale.<br />
Uno<span style="color: #ff6600;"><strong> shopping online cambia quotidianamente</strong></span> la disponibilità dei prodotti, i link ai singoli prodotti (perché la piattaforma potrebbe sostituire percedenti link/id e non bruciarli)&#8230;<br />
I professionisti del web in un simile contesto, concentrano l&#8217;attenzione sulla creazione di <span style="color: #ff6600;"><strong>welcome page</strong></span> che aggregano contenuti + prodotti raggrupati per tipologia (che puntano a link fissi <img src='http://www.caterinadipino.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>Ultimamente però, devo dire che ho visto attività molto interessanti su portali come <a href="http://www.monclick.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.monclick.it?referer=');">Monclick.it</a> (tanto per fare un nome, ma anche altri sono sul pezzo). Per una serie di motivazioni è un canale che osservo con molto interesse perché nel panorama italiano degli shopping lato SEO mi sembra sia quello che sperimenta di più. Qualcuno potrà smentirmi.</p>
<p>Anche dal punto di vista dell&#8217;usabilità ho visto e vedo un buon livello.  Per il momento non mi soffermo su questo, approfondirò in un post interamente dedicato.</p>
<p>Oltre le welcome page, per questa tipologia di prodotti si può facilmente pensare a suggerimenti da proporre in caso di indisponibilità. Questo però senza far scomparire la vecchia pagina che intanto ha raggiunto qualche posizionamento, ma comunicando che &#8220;<em>il prodotto che cercavi non è disponibile, ecco una selezione di prodotti simili</em>&#8220;.<br />
Insomma, l&#8217;obiettivo dovrebbe essere segnalare un percorso alternativo per non dispedere gli sforzi fatti e rendere ugualmente rintracciabile quella tipologia di prodotto.</p>
<p>Posizionamento nella pagina dei risultati di ricerca, titolo e descrizione presentati, deep link del risultato, utilizzo della <a href="https://www.google.com/webmasters/tools/docs/it/about.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.google.com/webmasters/tools/docs/it/about.html?referer=');">sitemap di google</a>, sitelink&#8230;<br />
Queste sono tutte variabili da <em>gestire</em> per raggiungere l&#8217;obiettivo. Il come farlo non si può certo raccontare in un post, si impara in anni di attività (e soprattutto non mi arrogo la presunzione di poter essere esaustiva).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-519" title="search-engine-friendly" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/search-engine-friendly1.jpg" alt="search-engine-friendly" width="450" height="130" /></p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Delineata la strategia SEO</span></strong> più consona alla propria attività e progettata una piattaforma quanto più <strong><span style="color: #ff6600;">search engine friendly</span></strong> che tenga conto anche dei ragionamenti fin qui fatti, certe ottimizzazioni torneranno utili anche per migliorare la fruibilità ai visitatori provenienti da altri fonti di traffico (comparatori di prezzo, circuito di affiliazione, metamotori ed altre attività di partnership simili).</p>
<p>Da non sottovalutare l&#8217;utilizzo dei <span style="color: #ff6600;"><strong>metamotori </strong></span>(penso ad esempio a <a href="http://www.trovit.it/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.trovit.it/?referer=');">trovit.it</a>, anche se è una forzatura) che sfruttando logiche analoghe a quelle dei comparatori, veicolano traffico gratuitamente e generalmente piuttosto profilato e performante.</p>
<p><strong>Alcuni tools SEO utili</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.marketleap.com/publinkpop/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.marketleap.com/publinkpop/?referer=');">Link popularity check | Search engine Saturation | Kwyword verification </a></li>
<li><a href="http://tools.seobook.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/tools.seobook.com/?referer=');">Free Search Engine Optimization Tools</a></li>
<li><a href="http://www.bizgrowthseo.com/cp_page_ranking.php" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.bizgrowthseo.com/cp_page_ranking.php?referer=');">Per valutare la link popularity ed il ranking</a></li>
<li><a href="http://www.webconfs.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.webconfs.com/?referer=');">Top 10 SEO tools</a></li>
<li><a href="http://tool.motoricerca.info/keyword-density.phtml" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/tool.motoricerca.info/keyword-density.phtml?referer=');">Keyword Density</a></li>
<li><a href="http://www.seochat.com/seo-tools/keyword-density/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.seochat.com/seo-tools/keyword-density/?referer=');">SEO Tools &#8211; Keyword Density</a></li>
<li><a href="http://tools.seobook.com/keyword-tools/seobook/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/tools.seobook.com/keyword-tools/seobook/?referer=');">SEO Book Keyword Suggestion Tool Features</a></li>
<li><a href="http://www.digitalpoint.com/tools/suggestion/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.digitalpoint.com/tools/suggestion/?referer=');">Keyword Suggestion Tool</a></li>
<li><a href="http://www.goodkeywords.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.goodkeywords.com/?referer=');">Internet Keyword Research and Management </a></li>
<li><a href="http://www.webmaster-toolkit.com/keyword-research-tool.shtml" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.webmaster-toolkit.com/keyword-research-tool.shtml?referer=');">Webmaster toolkit </a></li>
<li><a href="http://www.seomoz.org/tools" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.seomoz.org/tools?referer=');">Seomoz.org </a></li>
</ul>
<p>Se dovessi aver dimenticato qualcosa, sarà sufficiente segnalarlo <img src='http://www.caterinadipino.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .<br />
</p>
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		<title>Gli shop online e i comparatori</title>
		<link>http://www.caterinadipino.it/2009/03/e-commerce/gli-shop-online-i-comparatori</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 15:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Navigando]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[annunci classificati]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche anno mi ritrovo a dover gestire sempre la stessa criticità: veicolare traffico verso portali con un catalogo &#8220;prodotti&#8221;.
Sia che si parli di annunci classificati che di portali di e-commerce (entrambi con un catalogo ben corposo) la sostanza non cambia.
Un mix perfetto per raggiungere visibilità sul web dovrebbe prevedere l&#8217;acquisizione di traffico a pagamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-421" title="gli-shop-online-i-comparatori" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/gli-shop-online-i-comparatorigli-shop-online-i-comparatori.jpg" alt="gli-shop-online-i-comparatori" width="150" height="142" />Da qualche anno mi ritrovo a dover gestire sempre la stessa criticità: <em>veicolare traffico verso portali con un catalogo &#8220;prodotti&#8221;</em>.</p>
<p>Sia che si parli di <span style="color: #ff6600;"><strong>annunci classificati</strong></span> che di<strong> <span style="color: #ff6600;">portali di e-commerce</span></strong> (entrambi con un catalogo ben corposo) la sostanza non cambia.</p>
<p>Un mix perfetto per raggiungere visibilità sul web dovrebbe prevedere l&#8217;acquisizione di traffico a pagamento ed il raggiungimento di un buon posizionamento tra i risultati di ricerca. Senza dimenticare, una link popularity costruita nel tempo e con le dovute conoscenze.</p>
<p><span id="more-375"></span></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>I COMPARATORI</strong></span></p>
<p>Fin qui sembra tutto facile, ma in pratica ci si ritrova molto spesso a dover <em>raggirare limiti strutturali e tecnologici</em> di piattaforme progettate ad hoc che fin da una prima fase palesano dei vincoli congeniti. Un esempio su tutti, anche piuttosto semplicistico: un catalogo conterrà <strong><span style="color: #ff6600;">n prodotti</span></strong> (talvolta anche molto simili tra loro) appartenenti ad <strong><span style="color: #ff6600;">h categorie</span></strong> in ciascuna della quali sono presenti in <span style="color: #ff6600;"><strong>m sottocategorie</strong></span> tra le quali anche <strong><span style="color: #ff6600;">accessori dei prodotti stessi</span></strong>. Il link alla pagina di quel determinato prodotto potrebbe cambiare quotidianamente e/o non essere <em>parlante</em>, ma una tristissima sequenza di id e codici vari.</p>
<p>In un simile contesto la cosa più semplice da fare (che richiede un impegno economico non indifferente) è esportare l&#8217;intero catalogo e pubblicarlo su un sito di <strong><span style="color: #ff6600;">comparazione</span></strong>. Un piccolo censimento rispetto alla categoria di appartenenza del proprio portale per identificare il principale comparatore per il settore di riferimento ed il gioco è fatto! I maggiori che mi vengono in mente su due piedi sono: <a href="http://www.trovaprezzi.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.trovaprezzi.it?referer=');">Trovaprezzi.it</a> e <a href="http://www.kelkoo.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kelkoo.it?referer=');">Kelkoo.it</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-423" title="shop-online-i-comparatori" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/shop-online-i-comparatori.jpg" alt="shop-online-i-comparatori" width="560" height="320" /></p>
<p>Innanzitutto, è necessario fare molta attenzione alle <span style="color: #ff6600;"><strong>informazioni (intendo il titolo e la descrizione del prodotto)</strong></span> che si intende passare. Quanto più equilibrate sono, migliore sarà il CR.<br />
Mi spiego meglio: una descrizione moderatamente completa e dettagliata eviterà i click finalizzati solo ad approfondire le caratteristiche del prodotto; di contro, una descrizione troppo completa e dettagliata potrebbe non stuzzicare adeguatamente l&#8217;interesse e non attrarre i click alla scheda (tanto hanno già letto tutto!). Secondo me non si può generalizzare stabilendo a priori cosa è giusto e cosa non è giusto segnalare al comparatore, dipende dalla tipologia di prodotto. Anche una bella foto, fa la sua parte!</p>
<p>Poi, si tratterà di capire le <strong><span style="color: #ff6600;">logiche di posizionamento</span></strong> degli annunci rispetto agli altri shopper. In altri termini capire se il posizionamento dei propri prodotti/annunci su quel comparatore dipende dal CPC, dalla rilevanza rispetto alle keywords o da un ordinamento di default (prezzo, data di inserimento&#8230; ).<br />
Capita anche che gli shopper più <em>furbi</em> raggirino l&#8217;ordinamento di default crescente per prezzo, per esempio, segnalando un prezzo bassissimo che poi non corrisponde a quello riportato nella scheda prodotto. Ma questa è tutta un&#8217;altra storia&#8230;</p>
<p>Tuttavia anche la presenza su comparatori ha dei limiti! Per esempio un catalogo soggetto a frequenti aggiornamenti (anche più di una volta al giorno) impone il già citato<em> raggiro di un limite</em>. Il comparatore che preleva il catalogo 1 al massimo 2 volta al giorno, presenterà quel dato prodotto ad un determinato prezzo che nell&#8217;arco della giornata può subire oscillazioni addirittura non essere più disponibile.<br />
A questo punto è necessario intervenire offrendo al visitatore che dovesse atterrare in questa pagina, prodotti similari disponibili. Di sicuro presentare una pagina di errore dovrebbe essere assolutamente vietato (peccato che mi capiti ancora di inciamparci).</p>
<p><img class="size-full wp-image-425 alignright" title="dove-mi-piacerebbe-atterrare" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/dove-mi-piacerebbe-atterrare.jpg" alt="dove-mi-piacerebbe-atterrare" width="67" height="86" />Spesso mi sono posta questa domanda: da visitatore alla ricerca di un prodotto (per esempio un cellulare di una data marca) dove mi piacerebbe atterrare?</p>
<p>Partendo dal presupposto che inizio il mio percorso da un portale di comparazione proprio perché ho voglia di una panoramica quanto più completa rispetto quello che offre il mercato e quello che è disponibile online, vorrei atterrare in una pagina:</p>
<ul>
<li> in cui fosse <strong><span style="color: #ff6600;">ben chiaro il percorso di navigazione ed i filtri applicati</span></strong> per raggiungere quell&#8217;oggetto, in modo che io possa già in questa pagina affinare la ricerca qualora non sia stato possibile farlo sul portale di comparazione oppure qualora voglia rettificare il tiro;</li>
<li>vedere in un angolino della scheda prodotto gli <span style="color: #ff6600;"><strong>accessori correlati al prodotto</strong></span>: per esempio mi immagino che se ho intenzione di acquistare un home cinema e nella confezione non è presente il cavo HDMI, se mi venisse segnalato che ne ho bisogno ed avessi la possibilità di aggiungerlo facilmente all&#8217;ordine, senza dovermelo andare a cercare in un&#8217;altra sezione dello shop, è molto probabile lo comprerei in questa sede (sono particolarmente sensibile a questo aspetto perché sono senza cavo HDMI e quando ho acquistato l&#8217;home cinema non mi è stato segnalato che ne avevo bisogno <img src='http://www.caterinadipino.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> );</li>
<li>avere da subito tutte le informazioni funzionali all&#8217;acquisto online (prezzo, spese e condizioni di spedizione, contatti per l&#8217;assistenza alla vendita), insomma mi piacerebbe avere la sensazione di essere<span style="color: #ff6600;"><strong> trattata da cliente</strong></span>;</li>
<li>per completezza di informazioni, se mi venissero <span style="color: #ff6600;"><strong>proposti prodotti similari</strong></span> per caratteristiche e prezzo, potrei sentirmi più sicura del fatto che mi sto approcciando ad un shop serio il cui obiettivo e quello di vendere ma anche di soddisfare il cliente.</li>
</ul>
<p>E&#8217; intuitivo che le caratteristiche su esposte, tutte raccolte in una pagina, possono risultare degli elementi di distrazione per l&#8217;obiettivo di conversione; è altrettanto vero che questi elementi dovrebbero essere disposti in maniera funzionale all&#8217;incubo dei marketers: <strong><span style="color: #ff6600;">il punto di conversione</span></strong>.<br />
A seconda della tipologia di shop potrebbe essere costruita una landing page ad hoc per i visitatori provenienti dal comparatore, ma potrebbe anche essere che la scheda prodotto è ben costruita a prescindere dalla provenienza. L&#8217;importante è non perdere il visitatore ad un passo dalla conversione, per esempio perché il percorso di registrazione ha qualche falla oppure è troppo farraginoso.<br />
In sintesi: va bene fornire informazioni quanto più complete possibile, ma una <span style="color: #ff6600;"><strong>call to action chiara prima di tutto</strong></span>!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-428" title="shop-online" src="http://www.caterinadipino.it/public/2009/03/shop-online.jpg" alt="shop-online" width="700" height="180" /></p>
<p>Non mi soffermo sulla necessità di tracciare tutte le fonti di traffico compresa la provenienza dai comparatori, perché per gli shop è di vitale importanza.</p>
<p>A margine di quanto su detto io ho un modestissimo parere: penso che il problema degli shopper online è che, perso il contatto con la clientela (per ovvi motivi), la fidelizzazione ha assunto un&#8217;accezione talmente virtuale da potersi permettere il lusso di essere anche meno servizievoli rispetto alla clientela. Un po&#8217; come capita nei <em>posti di passaggio</em> in cui forti del fatto che di lì passerà sempre qualche compratore, e la percentuale di ritorno è del tutto inesistente, ci si può anche permettere il lusso di avere un approccio meno clientelare rispetto al previsto.</p>
<p>Ovviamente, con questo non voglio dire che tutti gli shop sono uguali, voglio solo dire che dovrebbero impegnarsi di più a far sentire il compratore: cliente e possessore di diritti. Esistono posti del genere!<br />
Non mi addentro ulteriormente nella tematica perché i punti di forza/criticità di uno shop online sono talmente ampi e complessi nell&#8217;analisi, che richiederebbero una serie di approfondimenti.<br />
</p>
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